Oggi ti inizierò a parlare della zona dell’estuario del Berg River, che ho deciso di visitare dopo aver letto un articolo che descriveva le bellezze di questo fiume, prendendo spunto dal fatto che il 2 febbraio 2022 quest’area è stata dichiarata zona umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar, diventando la ventottesima area umida sudafricana ufficialmente protetta come “sito Ramsar”.
Il Berg River nasce nelle montagne Drakenstein alle spalle di Franschhoek, nelle Winelands, scorre per circa 294 chilometri per poi sfociare nell’Oceano Atlantico a Velddrif, 160 km a nord di Cape Town.
Il Berg River è uno dei pochi fiumi in Sudafrica ad essere ricco di acqua tutto l’anno, questo è dovuto sia al fatto che le sue sorgenti si trovano in una delle aree a maggior piovosità del paese, sia all’acqua salmastra che entra nell’estuario grazie alle maree e si spinge fino a 20 chilometri nell’interno, dando vita ad un ecosistema complesso e affascinante.
L’estuario, che si estende su 1.162 ettari, è un paradiso per gli appassionati di birdwatching poiché vi si trova la più alta densità di uccelli costieri registrata sulla West Coast sudafricana: più di 220 specie osservate nell’area dal 2007, il maggior numero delle quali è presente nella stagione estiva.
Le stime parlano di circa 100.000 cormorani residenti nell’area, molti dei quali arrivano al tramonto per trascorrere la notte. Lungo il fiume è facile avvistare anche aironi, fenicotteri, martin pescatori, aninghe e pellicani.
Ti racconterò ancora di questa zona nel prossimo articolo, nel frattempo se vuoi maggiori informazioni puoi scrivermi cliccando su “Contattami” o prenotare una consulenza con me.






