Oggi continuerò a parlarti di Pretoria, sperando che tu voglia farci un salto all’inizio o alla fine del tuo viaggio in Sudafrica.
Davanti agli Union Buildings di Pretoria si trova una delle statue più incredibili che abbia mai visto: quella di Nelson Mandela, alta nove metri, con le braccia aperte verso la città e verso il paese che ha contribuito a liberare.
Madiba — come viene chiamato affettuosamente in Sudafrica usando il nome del suo clan — è una figura che non ha bisogno di presentazioni, soprattutto se segui il mio blog da tempo!
Avvocato, attivista, prigioniero politico per ventisette anni, poi premio Nobel per la Pace e infine Presidente della Repubblica: la sua vita è una delle storie più straordinarie del secolo scorso.
Stare lì, di fronte a quella statua, nel luogo dove il 10 maggio 1994 prestò giuramento come primo presidente nero del Sudafrica, dà a tutto questo una concretezza diversa rispetto a qualsiasi libro o documentario.
La statua fu inaugurata il 16 dicembre 2013, il giorno della Riconciliazione, pochi giorni dopo la morte di Mandela, quasi a voler chiudere il lutto collettivo di un intero paese con il suo abbraccio di bronzo.
Non è solo un monumento: è un luogo di memoria collettiva, dove i sudafricani (e anche i turisti stranieri) vanno a portare fiori nelle ricorrenze, a scattare foto, a ricordare.
Le fotografie che vedi qui non sono eccezionali, poiché intorno a me c’erano molte persone, tra cui diverse scolaresche in visita e persino qualche venditore di bibite e souvenir.
Nonostante la folla, la confusione e il volo di ritorno da prendere in serata, non avrei voluto andare via, sarei voluta rimanere ancora a guardare e a pensare.
Spero che leggendo questo mio post ti sia venuta voglia di fare questa tappa “sulle orme di Mandela”; se vuoi maggiori informazioni puoi scrivermi cliccando su “Contattami” o prenotare una consulenza con me.


