Oggi ti parlerò di un luogo che ritengo tu debba visitare assolutamente quando vai a Cape Town: Robben Island.
The island. Così era chiamata ai tempi dell’apartheid, si capiva subito di cosa uno stesse parlando: l’isola con la prigione.
In passato, ai tempi della Compagnia delle Indie Orientali, era già stata una prigione, poi divenne un lebbrosario, poi una base militare durante la Seconda guerra mondiale, per tornare nuovamente prigione di massima sicurezza del regime dell’apartheid nel 1958.
E’ famosa per essere “la prigione di Mandela”, ove il primo presidente del Sudafrica democratico trascorse ben 19 dei suoi 27 anni di carcere.
Nel 1997 Robben Island è diventata un museo; il biglietto di ingresso include la traversata di 12 km in traghetto (che parte dal Nelson Mandela Gateway al V&A Waterfront) ed il bus turistico con audioguida che ti porta in giro per i luoghi più significativi dell’isola: la cava di calce nella quale i prigionieri lavoravano giornalmente e la prigione.
Le guide che ti accompagnano nella visita alla prigione sono ex detenuti.
E’ una visita molto emozionante che ti consiglio vivamente di non perdere, a maggior ragione se viaggi con dei bambini o dei ragazzi, che saranno i cittadini di domani.
Poiché la visita a Robben Island è un’attività soggetta ad annullamento in caso di mare mosso o vento forte, ti suggerisco di pianificarla all’inizio del tuo soggiorno per avere eventualmente il tempo di riprogrammarla nei giorni successivi.
Spero che leggendo questo articolo ti sia venuta un po’ di curiosità di visitare questo luogo così tristemente famoso e altamente simbolico, se vuoi maggiori informazioni puoi scrivermi cliccando su “Contattami” o prenotare una consulenza con me.






