Paternoster, un autentico gioiello

Un piccolo villaggio di pescatori con case bianche, gozzi colorati e ottimi ristoranti.
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Ricollegandomi agli articoli delle scorse settimane sul West Coast National Park, ci tengo a segnalarti che se hai a disposizione mezza giornata o un giorno in più, puoi spingerti un po’ a nord fino al caratteristico villaggio di Paternoster, con le sue tipiche case bianche sullo sfondo blu del mare, ove è ancora possibile vedere i pescatori che rientrano dalla pesca sui loro piccoli e coloratissimi gozzi

Negli ultimi anni Paternoster è diventata più famosa e molti Capetonians hanno comprato qui la loro seconda casa.   

Le stagioni in cui ti consiglio di andare per apprezzare al meglio questa cittadina sono l’estate e le stagioni intermedie, mentre in inverno può piovere e far freddo. 

All’inizio della primavera, tra fine agosto e inizio ottobre, potrai ammirare una splendida fioritura.  

Cosa fare a Paternoster

A Paternoster, oltre a passeggiare lungo il mare e godere della magnifica vista in un contesto tranquillo, puoi effettuare escursioni su e-bike adatte ad andare sulla spiaggia o fare un giro in kayak. 

Tra agosto e dicembre puoi avvistare le balene direttamente dalla spiaggia. 

Questo villaggio caratteristico è sede di ottimi ristoranti, io ho pranzato da Voorstrandt, gustando il crayfish abbinato ad un ottimo vino bianco e godendo di una magnifica vista sulla spiaggia e sul mare.  

Il crayfish, specialità della zona, è una piccola aragosta dal gusto delicato che può essere pescata soltanto in un periodo che va da novembre/dicembre a febbraio/marzo. 

E’ anche chiamata West Coast rock lobster oppure kreef in lingua afrikaans. 

Spero che leggendo questo articolo ti sia venuta un po’ di curiosità su questo grazioso villaggio sull’oceano e che tu abbia voglia di andarci. 

Se vuoi maggiori informazioni puoi scrivermi cliccando su “Contattami” o prenotare una consulenza con me.

 

 

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