Oggi voglio iniziare a parlarti di Johannesburg, la città più grande del Sudafrica (ma non è la capitale), che a me piace molto.
Johannesburg non è bella, almeno secondo gli standard italiani ed europei, che misurano tutto in termini di monumenti, musei, antichità e centri storici.
Ma la capitale economica e culturale del Sudafrica ha un fascino unico, che nemmeno la stupenda Cape Town, incastonata in uno dei paesaggi più belli del mondo, può contendergli.
È il fascino di una città giovane, piena di energia, di vita, ove si sente la vita che pulsa forte in ogni angolo, con la sua gioia ed il suo dolore.
Johannesburg è una città africana moderna e dinamica, ricca di ristoranti e locali alla moda, attività culturali e ricreative di tutti i tipi.
Per me, trascorrerci un giorno o due prima o dopo un safari è sempre un grande piacere.
In questo articolo e in successivi ti descriverò alcune delle attrazioni che ho visitato, così potrai scegliere cosa vedere in base ai tuoi interessi e al tempo a tua disposizione.
Museo dell’apartheid
Oggi inizio con il Museo dell’apartheid.
È l’attrazione più significativa che io consiglio a tutti e anche la prima che suggerisco di non perdere a chi ha soltanto poche ore da spendere in città.
È un museo di concezione moderna, per nulla noioso, che racconta – mediante documenti, pannelli di testo, materiali audio e video – i terribili anni della segregazione razziale.
La visita è veramente toccante e adatta a tutti; da alcuni anni è presente anche una mostra dedicata a Mandela e sono spesso ospitate mostre temporanee.
Per me, che non sono affatto un’appassionata di musei, questa visita è stata una delle più interessanti che ho fatto in Sudafrica, molti anni fa durante il primo viaggio, ed è un luogo in cui mi ripropongo di tornare in uno dei prossimi viaggi.
Spero che leggendo questo mio articolo ti sia venuta un po’ di curiosità su questa città piena di vita e che tu abbia voglia di visitarla.
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