Per continuare con il viaggio in Kwa Zulu-Natal, oggi ti parlerò di Hluhluwe-iMfolozi, il parco nazionale di più antica istituzione di tutto il continente africano, istituito nel 1895: più precisamente in quell’anno le due sezioni del parco, Hluhluwe e iMfolozi, divennero aree protette e soltanto nel 1989 furono unite in un unico parco che occupa una superficie di 960 chilometri quadrati (all’incirca un ventesimo delle dimensioni del parco Kruger).
La sezione Hluhluwe, a nord, è caratterizzata da un paesaggio più collinare e di foresta, mentre la sezione iMfolozi, a sud, è vicina ai fiumi e presenta un ambiente di pianura e savana.
Tre sono i fiumi principali che scorrono nel parco.
Ero già stata due giorni in questo parco nel primo viaggio in Sudafrica parecchi anni fa, mi era piaciuto molto e questa volta ho deciso di trascorrerci ben quattro giorni, due in ciascuno dei camp pubblici.
Avvistamento degli animali
Nel parco si trovano bufali, elefanti, rinoceronti (sia bianchi che neri), leoni e leopardi. Sono inoltre presenti ghepardi e licaoni, ma non è facile vederli.
Numerose sono anche le varie specie di antilope ed è facile avvistare il nyala, un’antilope poco comune che ama le aree con vegetazione più fitta.
Più di 300 sono le specie di uccelli registrate.
L’attività principale a cui dedicarsi sono i safari, che è possibile effettuare sia in self-drive, guidando cioè la propria auto, che partecipando ai game drive organizzati dai camp pubblici o dai lodge privati; è possibile anche partecipare a safari a piedi con le guide, alcuni dei quali consistono in trail con durata di più giorni.
Dove dormire
A Hluhluwe-iMfolozi è possibile alloggiare nei due camp pubblici – gestiti da Ezemvelo, l’ente parchi del Kwa Zulu-Natal – di Hilltop e Mpila.
Hilltop è un camp recintato che si trova nella sezione Hluhluwe e ha un ristorante ed un negozio, mentre a Mpila, che è un camp non recintato che si trova nella sezione iMfolozi, c’è soltanto il negozio.
I negozi non sono molto forniti, per cui ti conviene fare una buona spesa prima di entrare nel parco se hai intenzione di alloggiare in bungalow attrezzati per il self-catering. Entrambi i camp hanno il benzinaio, ma il diesel c’è soltanto in quello di Hilltop, ti consiglio comunque di fare benzina prima di entrare nel parco perché nei giorni in cui ero ad Hilltop la benzina non era stata rifornita.
Nel camp di Mpila davanti al mio cottage c’erano spesso facoceri, impala e nyala; mentre facevo colazione ho visto due nyala maschi che lottavano.
Il bungalow ad Hilltop era completamente immerso nel verde e più volte ho visto i nyala fuori dalla finestra.
Ci sono inoltre alcuni lodge privati in entrambe le sezioni del parco.
Gate di accesso
Il parco ha tre gate di accesso: Memorial, Nyalazi e Cengeni; vicino al Nyalazi Gate si trova il Centenary Centre, un centro in cui vengono ospitati animali selvatici in attesa di essere trasferiti nei loro nuovi habitat.
Il Memorial gate è vicino alla N2 ed è il più vicino se arrivi da nord.
Il Nyalazi gate si trova nella parte centrale del parco ed è il più vicino a St. Lucia.
Spero che leggendo questo mio articolo ti sia venuta un po’ di curiosità su questo parco molto diverso dal Kruger e che tu abbia voglia di visitarlo.
Se vuoi maggiori informazioni puoi scrivermi cliccando su “Contattami” o prenotare una consulenza con me.
Per prenotare i camp pubblici in questo parco, vai sul sito di Ezemvelo.













