Drakensberg: escursionismo

Consigli e regole di sicurezza da rispettare per fare escursioni su queste bellissime montagne.

Se sei appassionato di montagna e di escursionismo devi sapere che i monti Drakensberg sono una delle migliori destinazioni per l’escursionismo di tutta l’Africa: immense distese di verde, fiumi, valli, cascate, grotte e cime che superano i 3000 m di altitudine offrono molteplici opportunità di trekking adatti ad ogni livello di esperienza e allenamento.  

Che escursioni fare

Puoi effettuare camminate facili di poche ore, escursioni più lunghe ma comunque non troppo impegnative oppure percorrere sentieri lunghi e difficili che richiedono molte ore.

Se sei un escursionista esperto puoi partecipare a trekking che durano più giorni e che prevedono pernottamenti in capanni spartani. 

Dove alloggiare

Per fare escursioni nel Drakensberg ti suggerisco di alloggiare nei camp pubblici che si trovano nelle diverse sezioni del parco o negli alloggi subito fuori: a causa della distanza è assolutamente sconsigliato effettuare gite in giornata partendo dalle cittadine della zona. 

Più avanti ti parlerò dei camp di KZN Wildlife dove ho dormito.

Come organizzarsi 

Per scegliere il sentiero da percorrere ti consiglio di munirti di una mappa e di chiedere informazioni aggiornate sulle condizioni e sui tempi di percorrenza alle reception dei campi KZN Wildlife; inoltre, prima di ogni escursione, devi registrarti presso le reception o i parcheggi dei camp di KZN Wildlife e, al termine, passare nuovamente a firmare il registro per comunicare che sei ritornato. 

Mi raccomando, non dimenticarti di questa importante procedura di sicurezza

 

Consigli per le escursioni

Ecco qui alcuni consigli utili per effettuare escursioni sui monti Drakensberg in sicurezza: 

  1. Porta sempre con te una giacca ed un coprizaino impermeabili, oltre ovviamente a indossare scarpe da montagna resistenti all’acqua: a quelle quote le condizioni meteo possono cambiare molto rapidamente.
  2. Parti presto al mattino: in inverno per sfruttare al massimo le ore di luce, in estate perché già nel primo pomeriggio possono verificarsi rapidi annuvolamenti e può piovere.
  3. Scegli con attenzione le escursioni da effettuare, tenendoti largo rispetto al tempo a tua disposizione. Te lo dico perché ho notato che alcuni sentieri presenti sulle mappe fornite nei camp erano sottostimati sia come lunghezza che come tempi di percorrenza. 
  4. Nel percorrere i sentieri fai attenzione ed usa ancora più cautela di quella che useresti durante un’escursione in Italia. Ti evidenzio questo punto perché io ho trovato alcuni sentieri un po’ scivolosi (sono stata a fine febbraio, dopo un’estate molto piovosa) e perché alcuni percorsi sono poco frequentati al di fuori dei periodi di vacanza sudafricani.
  5. Porta sempre con te i numeri del camp più vicino (e la ricevuta del registro su cui devi annotare i tuoi dati prima di partire per un’escursione) e dell’alloggio dove dormi, da chiamare in caso di necessità.
  6. Porta un po’ più di acqua e di cibo di quanto ritieni siano necessari.
  7. Contatta una guida autorizzata per farti accompagnare nelle escursioni più impegnative.

 

Spero che questi consigli ti siano utili per programmare delle camminate in sicurezza, se vuoi maggiori informazioni puoi scrivermi cliccando su “Contattami” o prenotare una consulenza con me. 

 

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