Oggi ti parlerò brevemente del piccolo villaggio di Clarkson, che si trova nell’Eastern Cape e che è sorto come missione morava (o moraviana).
I moravi (o moraviani) sono un gruppo cristiano protestante originatosi in Boemia nella metà del 1400 e a lungo perseguitato.
La missione di Clarkson fu fondata nel 1839 dal vescovo Hans Peter Halbeck e così nominata in onore di Thomas Clarkson, un uomo inglese che aveva contribuito all’abolizione del commercio degli schiavi.
Per creare questa nuova comunità i missionari scelsero un’area fertile, adatta alla coltivazione e abbastanza vicina alle vie di comunicazione dell’epoca da permettere lo sviluppo di un insediamento stabile.
Il cuore del villaggio è la chiesa morava, semplice ma solida, costruita secondo i canoni architettonici sobri tipici delle missioni dell’epoca.
Clarkson oggi ha circa 1800 abitanti, gran parte di essi sono coloured e discendenti di schiavi liberati.
Puoi visitare questo piccolo villaggio viaggiando tra Port Elizabeth e Tsitsikamma, facendo una brevissima deviazione sulla R102.
Io mi sono fermata brevemente nel mio tragitto tra St. Francis Bay e Tsitsikamma per vedere la chiesa.
A differenza di missioni più vicine a rotte turistiche, Clarkson è un villaggio poco conosciuto e proprio per questo ancora più autentico.
Spero che leggendo questo post ti sia venuta la curiosità di vedere questo piccolo villaggio e la sua chiesa.
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