Oggi ti parlerò di un piccolo villaggio che si trova nell’Overberg, la bellissima regione del Western Cape che ospita Hermanus, Cape Agulhas e la De Hoop Nature Reserve.
Si tratta di Elim, villaggio fondato nel 1824 da missionari tedeschi come missione morava (anche detta moraviana).
I missionari vollero stabilirsi in un’area non lontana dal mare e favorevole alla coltivazione della vite, in modo da poter produrre il vino necessario durante la comunione.
La chiesa di Elim fu costruita nel 1835 ed è uno dei pochi luoghi di culto costruiti in stile olandese del Capo; il suo orologio è l’orologio funzionante più antico del Sudafrica (fu costruito nel 1764 in Germania).
Grazie alla sua chiesa così caratteristica e ai cottage imbiancati a calce e con il tetto di paglia, Elim ha lo status di patrimonio nazionale.
Oggi Elim ospita circa 1.500 abitanti, in maggior parte coloured e discendenti di schiavi liberati al momento dell’emancipazione, nel 1834: all’epoca molti schiavi liberati trovarono rifugio nelle stazioni missionarie, dove vennero battezzati, cambiarono nome e ricevettero un appezzamento di terra ed un sussidio per iniziare una nuova vita.
I missionari insegnarono diversi mestieri e attività artigianali; gli uomini di Elim sono tuttora considerati tra i più abili pagliai ed infatti vedendo tutti questi tetti in paglia non potrai avere dubbi in merito!
Poichè si trova in una regione abbastanza frequentata dai turisti, questo villaggio è più famoso di altri nati intorno a missioni.
Puoi passarci mentre vai verso Cape Agulhas.
Spero che leggendo questo articolo ti sia venuta un po’ di curiosità su questo villaggio caratteristico e che tu abbia voglia di visitarlo.
Se vuoi maggiori informazioni puoi scrivermi cliccando su “Contattami” o prenotare una consulenza con me.





