Oggi ti inizierò a parlare del Kgalagadi Transfrontier Park, il primo parco transfrontaliero del continente africano – e il secondo più famoso del Sudafrica, dopo il Kruger National Park – che si trova in una zona remota nel Northern Cape lungo il confine con la Namibia e con il Botswana.
E’ un parco nel quale sono stata più volte e ove ho intenzione di tornare in futuro.
E’ stato inaugurato come parco transfrontaliero nel 2000, ma il parco dal lato sudafricano esisteva già dal 1931. La parte sudafricana del parco ha una superficie di 9.591 kmq, mentre quella del Botswana è di 28.400 kmq.
NOTA BENE: Nei miei articoli ti parlerò soltanto del lato sudafricano del parco.
Il clima
Kgalagadi significa “terra della sete”, poiché si trova in una zona arida in cui le piogge, prevalentemente estive tra ottobre e aprile, variano tra i 150 ed i 350 mm/anno.
Le temperature sono estreme, con le minime che possono scendere sotto 0° in inverno e non superano i 20° in estate e le massime che si aggirano intorno i 25° in inverno e possono superare i 40° in estate.
I mesi più freddi dell’anno sono maggio, giugno e luglio, ma anche se andrai in agosto ti consiglio di portarti dei vestiti pesanti per la mattina presto e la sera.
L’ultima volta che ci sono stata, ad agosto 2023, ho trovato un clima più mite: soltanto l’ultima mattina c’erano 3 gradi all’alba, mentre le altre mattine erano state sempre più calde; però le volte precedenti avevo trovato temperature minime più basse.
Nei prossimi articoli continuerò a parlarti di questo parco così diverso dagli altri parchi africani, nel frattempo se vuoi maggiori informazioni puoi scrivermi cliccando su “Contattami” o prenotare una consulenza con me.




